Dietro le quinte della Lucha Libre AAA: Nattie svela i segreti del booking di The Undertaker

Il ruolo di The Undertaker dietro le quinte della Lucha Libre AAA continua a far discutere e ad affascinare gli appassionati di wrestling. A svelare nuovi e imperdibili dettagli sul “Deadman” in veste di dirigente e booker ci ha pensato di recente Natalya (Nattie), intervenuta ai microfoni del podcast OutKick Dropkick.
Tra confronti con i colleghi di Stamford e retroscena sul suo stile di gestione, le parole della veterana offrono uno spaccato unico sulla leadership di Mark Calaway nella storica promotion messicana.
Uno stile unico: “A ‘Taker piace la violenza”
Nel corso dell’intervista, Nattie ha voluto analizzare le differenze creative tra le menti che muovono i fili nel mondo del wrestling odierno, mettendo a confronto The Undertaker con Triple H e Shawn Michaels.
«Lo stile di The Undertaker come booker è molto diverso da quello di Shawn Michaels e di Triple H. Questo non significa che uno sia migliore dell’altro, semplicemente Taker ha una sua filosofia unica», ha spiegato la lottatrice.
Qual è quindi l’impronta che il secolare becchino lascia sui match? Secondo Nattie, il suo focus è estremamente preciso e orientato all’impatto fisico: «Ama l’aggressività, ama l’intensità e ama il selling. Mi piace dire che, in un certo senso, a Taker piace quasi la violenza». Un approccio che punta a restituire agli incontri un forte senso di autenticità e combattimento reale.
Un capo comunicativo e “hands-on”
Lontano dall’essere una figura distaccata, The Undertaker viene descritto come un leader estremamente presente e collaborativo. Nattie ha sottolineato quanto sia gratificante lavorare sotto la sua supervisione:
- Supporto e fiducia: È un capo aperto al dialogo che non si limita a imporre le sue idee, ma offre costantemente consigli, feedback e un forte incoraggiamento, facendo sentire i talenti realmente valorizzati.
- Coinvolgimento pratico: La leggenda WWE partecipa attivamente anche ai dettagli scenografici. Nattie ha svelato che lo stesso Undertaker l’ha aiutata concretamente a sviluppare idee e concept per il suo ingresso in occasione di Triplemanía.
L’effetto Undertaker: il boom di richieste nello spogliatoio WWE
L’impatto di Calaway sulla AAA — portata avanti in sinergia con Jeremy Borash e mantenendo intatta parte della struttura e della famiglia storica che gestiva la promotion prima dell’ingresso di WWE — ha radicalmente alzato l’asticella qualitativa.
Il lavoro svolto dal “Phenom” ha reso la federazione messicana una meta caldissima per le Superstar di NXT e del main roster. Nattie ha confermato che la nomea di Undertaker come boss spinge molti atleti a fare di tutto pur di esibirsi sotto la sua egida: colleghe come Chelsea Green e Roxanne Perez si sono fatte avanti in prima persona, arrivando a scrivergli direttamente pur di avere l’opportunità di lavorare nei suoi show.
Un capitolo affascinante che dimostra come la transizione di The Undertaker dal ring alla scrivania stia dando frutti spettacolari, ridefinendo il volto della lucha libre moderna.
