Ric Flair dopo il ricovero: il messaggio ai fan e lo stop al viaggio a Seattle
Il Nature Boy ringrazia i medici dopo la caduta a Tampa. Le parole del 24 ottobre, la cancellazione di Seattle annunciata prima dell’incidente e il suo percorso nel wrestling.
Illustrazione generata con intelligenza artificiale.
Ric Flair ha rassicurato i fan dopo il ricovero seguito alla caduta di venerdì 23 ottobre a Tampa. Nel messaggio pubblicato su X il 24 ottobre, il Nature Boy ha ringraziato chi gli ha scritto e il personale del Tampa General Hospital, spiegando di volersi concentrare sul recupero. «Mi concentro sulla guarigione e sul recupero. Starò bene», ha scritto, nella traduzione del passaggio centrale del suo aggiornamento.
Il post è accompagnato da una fotografia da casa, ripresa anche da POST Wrestling. È un aggiornamento personale del 77enne, non un bollettino medico: le sue parole esprimono fiducia, ma non indicano tempi precisi per il ritorno agli impegni pubblici.
Il ringraziamento dopo la notte in ospedale
Flair ha rivolto un pensiero specifico ai medici e agli operatori che lo hanno assistito fino alle 4:30 del mattino. Ha inoltre promesso di rispondere individualmente ai messaggi ricevuti man mano che recupererà le forze. La comunicazione arriva dopo le notizie sulla caduta a Tampa e consente di distinguere il suo racconto dalle ricostruzioni circolate nelle ore precedenti.
Anche Charlotte Flair aveva rassicurato i sostenitori sulle condizioni del padre. POST Wrestling ha riportato il suo messaggio su X, nel quale spiegava che sarebbe stato bene. La figlia aveva accompagnato l’aggiornamento con una battuta attribuita a Ric durante il colloquio con un medico: un richiamo a Ultimate Warrior e ai loro vecchi incontri, senza aggiungere una diagnosi pubblica.
Seattle: l’annullamento era stato annunciato prima della caduta
Un altro elemento della vicenda riguarda la partecipazione prevista a Seattle. Nella stessa giornata del 23 ottobre, prima dell’incidente, Flair aveva comunicato di non poter affrontare il viaggio per un coagulo alla gamba. Secondo quanto riportato da WrestleView, aveva riferito che i medici gli avevano sconsigliato voli superiori a tre o quattro ore. POST Wrestling ha aggiunto che aveva parlato di una procedura prevista sulla vena interessata.
La sequenza è importante: la cancellazione dell’apparizione precedeva la caduta. Le fonti consultate non documentano un rapporto di causa fra i due episodi, né permettono di stabilire quando il viaggio potrà essere riprogrammato. Presentarli come un unico evento medico darebbe al lettore una certezza che i messaggi pubblici non offrono.
Il chiarimento sui messaggi Facebook
Nello stesso aggiornamento del 24 ottobre, Flair ha affrontato anche la gestione della propria pagina Facebook. Ha dichiarato di non esserne più proprietario e si è scusato per alcune pubblicazioni comparse durante la permanenza in ospedale, definendole inappropriate. Non ha identificato in quel messaggio chi le avesse inserite. Per ricostruire la sua posizione, il riferimento diretto resta quindi la dichiarazione firmata sul suo account X.
Il percorso del Nature Boy, oltre le diverse generazioni di fan
La carriera di Flair attraversa alcune delle principali epoche del wrestling statunitense. La WWE gli riconosce sedici titoli mondiali: dal successo su Dusty Rhodes per il primo titolo NWA nel 1981 alla vittoria della Royal Rumble 1992, che gli consegnò il suo primo WWE Championship. Alla WCW il suo nome si lega ai Four Horsemen e ai confronti con Ricky Steamboat, Terry Funk e Sting.
Nel successivo periodo WWE contribuì alla formazione di Evolution con Triple H. Il riconoscimento nella Hall of Fame arrivò nel 2008 per la carriera individuale, alla vigilia dell’incontro con Shawn Michaels a WrestleMania XXIV, e una seconda volta nel 2012 insieme ai Four Horsemen. Sono due passaggi distinti che spiegano perché il suo nome sia familiare tanto a chi seguiva la WCW quanto al pubblico cresciuto con la WWE degli anni Duemila.
Copertina: illustrazione generata con IA; non raffigura l’incidente né documenta le condizioni cliniche di Ric Flair. Ricostruzione basata sulle dichiarazioni del 23–24 ottobre, verificata il 26 ottobre 2026.
