AEW TORNA NEL REGNO UNITO: DYNAMITE & COLLISION SBARCANO IN SCOZIA PRIMA DI ALL IN 2026

La All Elite Wrestling continua ad espandere la propria presenza internazionale e il nuovo annuncio legato ad All In 2026 conferma ancora una volta quanto il Regno Unito sia diventato centrale nei piani della compagnia.
AEW ha ufficializzato che Dynamite e Collision si terranno il 26 agosto 2026 alla OVO Hydro di Glasgow, in Scozia, pochi giorni prima di All In London a Wembley Stadium. Una scelta tutt’altro che casuale, che dimostra come Tony Khan voglia trasformare l’intera settimana di Wembley in un vero e proprio evento globale dedicato al brand AEW. (wrestlinginc.com)
Negli ultimi anni il rapporto tra AEW e il pubblico britannico è cresciuto enormemente. Dall’atmosfera creata a Londra durante i primi All In fino all’incredibile risposta ricevuta durante gli show europei più recenti, la compagnia ha capito di avere nel Regno Unito una delle fanbase più calde e appassionate dell’intero panorama wrestling mondiale.
La scelta di Glasgow, infatti, non rappresenta semplicemente una tappa internazionale aggiuntiva. AEW ha definito questi show come “l’ultima fermata prima di Wembley”, dando subito la sensazione che Dynamite e Collision avranno un ruolo fondamentale nella costruzione finale di All In 2026.
Ed è proprio questo il dettaglio più interessante.
Per molto tempo gli show europei delle grandi compagnie americane sono stati trattati quasi come eventi speciali isolati, scollegati dal cuore delle storyline principali. AEW invece sembra voler fare l’opposto: integrare completamente il pubblico europeo all’interno della propria narrativa settimanale.
Collision, in particolare, continua a crescere settimana dopo settimana. Negli ultimi mesi lo show del sabato ha ritrovato una propria identità molto precisa, diventando sempre più importante anche dal punto di vista creativo. Il ritmo più aggressivo, il focus sul wrestling e la gestione di alcune storyline principali hanno contribuito a far percepire Collision come qualcosa di molto diverso rispetto a un semplice “show secondario”.
Il fatto che AEW abbia deciso di portare sia Dynamite che Collision in Scozia dimostra chiaramente quanto la compagnia creda oggi nel potenziale del brand Collision. (wrestletalk.com)
Ovviamente tutto ruota attorno ad All In London, che ormai rappresenta il vero gioiello internazionale della federazione. L’evento si svolgerà il 30 agosto 2026 al Wembley Stadium e sarà il quarto All In targato AEW, ormai diventato uno degli appuntamenti più importanti dell’intero calendario wrestling.
La sensazione è che AEW voglia costruire qualcosa di molto più grande di un semplice pay-per-view. L’obiettivo sembra essere quello di creare una vera “wrestling week” europea, sul modello dei grandi weekend WWE di WrestleMania, ma con l’identità più sportiva e internazionale che caratterizza la compagnia di Tony Khan.
E guardando l’attuale roster AEW, il potenziale per una settimana memorabile è enorme.
Darby Allin, Kazuchika Okada, Will Ospreay, MJF, Swerve Strickland, Jamie Hayter e Mercedes Moné sono soltanto alcuni dei nomi che potrebbero diventare protagonisti assoluti tra Glasgow e Wembley. Proprio Ospreay, simbolo perfetto del legame tra AEW e il pubblico britannico, potrebbe essere uno dei volti centrali dell’intera settimana europea.
Ma c’è anche un altro aspetto da considerare.
Negli ultimi mesi AEW sta dando sempre più l’impressione di voler rafforzare la propria immagine internazionale. Le collaborazioni con NJPW, il successo di Forbidden Door, l’importanza crescente del mercato europeo e la presenza costante di wrestler provenienti da tutto il mondo stanno trasformando la compagnia in qualcosa di molto diverso rispetto ai suoi primi anni.
AEW oggi non vuole più essere soltanto “l’alternativa americana alla WWE”.
Vuole sembrare una vera federazione globale.
E la settimana che porterà a All In 2026 potrebbe rappresentare il manifesto definitivo di questa nuova identità.
