Piani a corto raggio: la WWE si muove verso WrestleMania 43 senza “The Final Boss”

I piani creativi della compagnia sembrano escludere una storyline di primo piano per Dwayne “The Rock” Johnson in vista dello “Show of Shows”. Al centro dei dubbi ci sono i rigidi impegni cinematografici e la produzione del nuovo capitolo di Fast & Furious.
Aggiornato a Settembre 2026
Il cammino verso WrestleMania 43 inizia a prendere forma nei quartier generali della WWE, ma le ultime notizie ridimensionano – e non poco – le aspettative dei fan più nostalgici e affamati di star system. Il team creativo della compagnia sta attualmente pianificando la strada verso l’evento clou dell’anno operando sotto l’assunto che Dwayne “The Rock” Johnson non sarà disponibile per una storyline o un match di primo piano.
Il macigno di Hollywood: riprese al via a dicembre
Il motivo principale di questa defezione (o quantomeno di questa forte incertezza) risiede nell’inarrestabile agenda cinematografica di Hollywood. The Rock sarà infatti impegnato nelle riprese di Fast Forever, l’ultimo e attesissimo capitolo della saga di Fast & Furious, la cui produzione dovrebbe prendere il via nel mese di dicembre.
Un impegno di tale portata e della durata di diversi mesi rende praticamente impossibile per il “People’s Champion” seguire il rigoroso percorso di preparazione fisica e la tabella di marcia settimanale che un match titolato o una rivalità a lungo termine a WrestleMania richiedono. A ciò si sommano anche recenti trasformazioni fisiche legate a progetti cinematografici, che avrebbero visto l’attore variare notevolmente la sua imponente stazza rispetto ai fasti del ring.
Porte socchiuse e scenari alternativi
Nonostante la dirigenza stia imboccando una direzione “senza The Rock” per evitare i problemi di programmazione già vissuti in passato, le fonti interne mantengono una finestra di cautela: nel wrestling, e in particolare con una figura influente come quella di Dwayne Johnson, le situazioni possono ribaltarsi in un istante.
Non si esclude del tutto l’opzione di un’apparizione lampo o di un cameo a sorpresa — magari proprio in terra araba, considerando che WrestleMania 43 si terrà in Arabia Saudita — ma si esclude categoricamente che possa trattarsi di un coinvolgimento agonistico strutturato.
La WWE volta pagina?
La scelta della WWE di non costruire le proprie fondamenta attorno alla presenza incostante di una super-celebrità rappresenta per certi versi una boccata d’aria fresca per il team creativo. Costruire un’intera stagione su un atleta part-time che non può garantire una presenza fissa negli show televisivi si è rivelato in passato un’arma a doppio taglio.
Mentre i fan continuano a sognare un capitolo finale della saga familiare o un’altra apparizione leggendaria, la federazione sembra voler puntare con decisione sui propri “cavalli di razza” a tempo pieno, capaci di reggere il peso della baracca settimana dopo settimana. Una cosa è certa: quando The Rock deciderà di varcare nuovamente la rampa d’ingresso di WrestleMania, l’impatto emotivo sarà devastante. Ma per il momento, la macchina da guerra della WWE ha deciso di marciare dritta per la sua strada.
